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L'uomo si appassiona a tutto ciò che crea in lui uno
stimolo ed esalta un obiettivo raggiungibile. L'ortodonzia rappresenta, per chi
la pratica, oltre che una semplice professione medica, una sfida alla natura, un
mezzo per correggere le imperfezioni umane. La capacità di un professionista
sta, innanzi tutto nel non creare danni, "primum non nocere", ed in
secondo luogo nel cercare d'imitare la perfezione della macchina corporea, nei
suoi aspetti esteriori, quello che mi piace definire "carrozzeria", ed in
quelli prettamente meccanici, "il motore". Noi ortodontisti abbiamo la
fortuna di incidere su entrambi questi aspetti, fornendo un sorriso “magnetico”
a chi non è stato così fortunato da averlo in dono e rinvigorendo un meccanismo
che, per i più svariati motivi, soffre di malfunzionamento.
Nel corso della mia professione ho imparato che non esiste
una terapia ortodontica che vada bene per tutti, piuttosto esiste l'ortodonzia
di Giuliana, di Matteo e di Federica, ossia un'ortodonzia individuale,
con inclinazioni specifiche per ogni dente di quel paziente, e non di altri, nei
settori posteriori ed in quello anteriore.
Ciò significa che tutto ciò che le case produttrici di
brackets ci propinano e tutte le tecniche step by step, con sequenze di fili
altamente tecnologici, ma per nulla individuali, non sono sufficienti a portare
a termine un trattamento ben eseguito. Per questo ho scelto di utilizzare una
tecnica che mi permetta, modellando i fili, d'ottenere uno spostamento
tridimensionale del dente e anche se di sapore lievemente "retrò", forse
perché ottengo moltissimo con una spesa minima, in termini di materiali,
l'ortodonzia che pratico riserva infinite soddisfazioni professionali. Il
desiderio di trasmettere questo pensiero mi ha indotto a creare una collana
multimediale e non cartacea, perché guardando e riguardando un DVD si possa
cogliere la tecnica d'esecuzione e l'applicazione pratica della modellazione. Il
valore di un'opera risiede nella sua utilità, sia essa spirituale, culturale,
pratica o scientifica. Spero d'aver contribuito a migliorare le capacità manuali
e lo spirito di riflessione di quanti vedono nell'ortodonzia un motivo della
propria realizzazione.
Ringrazio i miei più fedeli collaboratori, il dottor
Pierfrancesco Carrara e il dottor Corrado Fratantonio per avermi stimolato nella
realizzazione della collana ed assistito nella sua realizzazione e la Caes
Software, nella persona dell'ing. Di Pietrantonio per aver creduto nel valore
intrinseco di un'opera nata per stimolare i giovani colleghi ortodontisti.
Dedico questa collana a mia figlia Virginia per mostrarle
quanto la passione riesca a riempire la vita di ognuno di noi.
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